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Cosimo Cimino: Voli di carta

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dal | al
13 novembre | 16 dicembre 2010

inaugurazione sabato 13 novembre 2010 | ore 18.00

sede | organizzazione | info
galleria IL GABBIANO arte contemporanea | C.P. 181 – 19121 La Spezia

LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 (SP) ITALIA
da piazza Europa seguendo il senso unico di via XXIV Maggio la terza traversa a sinistra

T +39 0187733000 – M +39 3338299027 – +39 3387909454
M +39 3397953399 – E marioacom@libero.it – marioacom@gmail.com

ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili
orario
  martedì – sabato 17.00-20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso

collaborazioni comune della spezia 

notizie | testo

Cosimo Cimino, nato a Cefalù (PA) nel 1939, si diploma presso l’Istituto d’arte di Palermo nel 1957 e dal 1962 vive e lavora alla Spezia, dove nel 1968 è tra i fondatori della galleria IL GABBIANO arte contemporanea. Muovendosi in un’area vicino al concettuale, sviluppa la sua ricerca utilizzando mezzi diversi, spaziando dalla pittura all’assemblaggio, dalla fotografia al librismo, giovandosi di una versatile e spiccata manualità. La sua poetica indaga la contrapposizione fra l’ordine e il disordine come segno delle contraddizioni dell’uomo e mira a rovesciare il processo pop, convertendo i residui del consumo di massa in supporti per la realizzazione di immagini d’impronta pittorica, per farne infine oggetto di raffigurazione, con un atteggiamento sempre ironico e spesso irriverente (con leggerezza) nei confronti della realtà.

In Cosimo Cimino l’eclettismo rappresenta -per sua stessa ammissione- una sorta di necessità, riconducibile a impulsi imponderabili, anche umorali, che accompagnano il suo lavoro quotidiano. Si tratta invero di versatilità, di una sorta di docilità, o acuita sensibilità, nel cogliere e assecondare gli stimoli culturali, visivi, interiori, che la cronaca e la storia gli presentano. La matrice del suo lavoro è concettuale, sviluppa un principio e ne individua il pronunciamento creativo; ma il processo è artigianale, cioè sostenuto da una sorgiva, formidabile!, abilità manipolatoria e da una precisione chirurgica, che costituiscono il tratto distintivo di ogni singolo esito della sua prolifica produzione. La facilità nell’approccio al materiale si innesta naturalmente e felicemente nell’idea che determina l’opera…

In questa mostra spicca l’impiego della carta, già coltivato anni addietro. Carta bianca e speciale, corposa e spessa, resa docile allo strappo calcolato, meticolosamente riassemblata nel suo nivore discreto. Mantiene e ad un tempo abbandona il suo valore concettuale di tabula rasa, di supporto vergine della scrittura e del segno, generando un implicito paradosso visivo. Non è mai sola: l’invenzione dell’artista, si diceva, cerca spunti e strumenti diversi; compaiono il ritaglio di vecchie fotografie e i lacerti di lattina…>

Eleonora Acerbi (dal testo in catalogo)

<… Cimino sviluppa un progetto di spessore esistenziale, impiegando la carta, manipolata con la destrezza di un esperto prestigiatore. Alla sua opera appartiene la concretezza della bellezza, diffusiva di emozioni non effimere>                                                           Valerio P.Cremolini

catalogo in galleria

edito dalla galleria IL GABBIANO arte contemporanea | testo di Eleonora Acerbi | progetto grafico Marta Manini | fotografie Mario Commone