Home Argomenti Arte e Cultura La “società del fallo in gomma” Così la città accoglie i turisti

La “società del fallo in gomma” Così la città accoglie i turisti

303
0
Getting your Trinity Audio player ready...

Appena sceso dalla stazione di Parma un viaggiatore straniero (VIDEO) nota un murales particolare e si chiede cosa significhi: sul logo c’è infatti scritto "Dildo Society" che in inglese significherebbe "società del pene in lattice". Il curioso ed equivoco caso di una operazione artistica della Temporary Station

Giacomo Talignani 

(parma.repubblica.it) Benvenuti a Parma, la società del "fallo di gomma". Il turista inglese storce il naso, s’abbassa gli occhiali e sfila dalle tasche la sua macchina digitale. Non ci crede, lo deve a tutti i costi riprendere e mettere in rete. "Ma che significa? Qualcuno me lo spieghi…" esclama appena terminato di filmare (VIDEO) A incuriosire l’attento turista d’oltre manica è una grande scritta sul muro della stazione ferroviaria di Parma, appena usciti dai binari e alle prime porte della città: "Dildo Society". Già, "Dildo Society" che tradotto può liberamente significare  "società del fallo di gomma",  oppure "del attrezzo per masturbarsi di forma fallica", del pene in lattice, del vibratore…e chi più ne ha più ne metta. La domanda è lecita: Parma si erge a nuova capitale del sexy shop? O Parma semplicemente si erge?

Per trovare una risposta ai nostri dubbi e a quelli del vacanziere, abbiamo deciso di fare lo stesso percorso (fisico e mentale) del turista inglese: ma questa volta andiamo oltre, proviamo a scoprire che significa quella scritta. Tralasciando la parola "society" buttiamo nell’enorme marasma dei motori di ricerca internet la parola "dildo", la stessa che campeggia all’uscita della stazione parmigiana ed ecco cosa esce: sexy shop sexy follia, video porno, rossa si masturba, lesbiche con vibratore,  sesso, 69, lesbo, soddisfa le tue fantasie e via dicendo. Insomma, Parma è la società del giocattolo sessuale.

Lo dice pure Wikipedia:  "Un dildo è un giocattolo sessuale spesso, a forma di pene, utilizzato in genere per la masturbazione, nei giochi erotici e nei preliminari". E ancora, nel capitolo etimologia: la parola "dildo" è probabilmente una storpiatura dell’italiano "diletto". La parola potrebbe anche derivare dall’inglese "Dil Doul", un’espressione che significa pene eretto".

Davvero curioso, se non fosse che una risposta molto più semplice c'< è : "Dildo Society" è un collettivo di artisti. Dal nome perlomeno piccante, sì, ma pur sempre un collettivo d’artisti.

Il gruppo  realizza opere di street art, stencil e graffiti coloratissimi e ha allestito una mostra che si svolge dal 1 al 30 settembre proprio nel The Box Art e Info, all’interno della Temporary Station di Parma. La mostra si chiama Trasformazioni. Mammamia di DildoSociety ed è organizzata dall’Archivio Giovani Artisti di Parma e Provincia, struttura dell’Assessorato al Benessere e alla Creatività Giovanile del Comune di Parma, in collaborazione con Fondazione Monte di Parma, STU Area Stazione e 00:am Casa Creativa.

Dalla presentazione si legge che "il collettivo DildoSociety pratica atti di disordinazione urbana attraverso la tecnica dello stencil. Il criptico nome della Società è già di per sé una dichiarazione di intenti. Allude, infatti, alla volontà di contrastare la sterilità intellettuale indotta nei giovani da parte di programmi di intrattenimento televisivo e noti videogiochi". Criptico sì, e perlomeno equivoco. (05 settembre 2009)