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Cagliari: da teatro Lirico a teatro dell’assurdo
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IN ANTEPRIMA LA RELAZIONE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA FRANCESCO PIGLIARU DI ALESSIO LOI (ex consigliere CDI del Lirico), consigliere del CDA del BANCO DI SARDEGNA. Di non minor importanza è la relazione in audizione pubblica di MARIO MARCHETTI (consigliere CDI) in Commissione cultura, Istruzione, spettacolo del Comune di Cagliari. Guarda caso, Loi se ne è uscito dal CDI e Marchetti deve astenersi dall’esprimere il proprio voto o il proprio parere quando si parla di Mauro Meli per conflitto di interessi essendo in atto un procedimento giudiziario tra i due, promosso da Meli.
Il teatro Lirico può essere ancora un teatro dopo il doping amministrativo-finanziario condotto a più riprese con scientifica cura dal professor Mauro Meli?
Sembra piuttosto che da teatro Lirico sia divenuto, negli ultimi anni, il teatro dell’assurdo. Con l’ultima nomina di Mauro Meli a direttore artistico proposta da Orazi, si assiste al deliberato abbandono di un costrutto razionale e il rifiuto del pensiero logico-consequenziale, per seguire invece un labirinto senza via d’uscita.
Suscita, in fondo, è vero, un amaro sorriso e sconforto per il senso tragico del dramma, voluto dai più, che sta vivendo il Teatro. Meli è il sogno di un uomo ridicolo quasi incontrastato, rappresentante di una cordata, meglio di un sistema, che opera in un ambiente senza anticorpi, dove la competenza è bypassata sempre da altro.
La lettera (DOC.PDF) e la relazione di Alessio Loi (Documento PDF) che descrivono i fatti avvenuti durante il percorso del suo mandato, unitamente a quella amministrativa della dottoressa Donatella Masala (DOC. PDF) non lasciano dubbi. A questi aggiungiamo la relazione del consigliere Mario Marchetti (DOC. PDF)in Commissione cultura, Istruzione, spettacolo del Comune di Cagliari. Cos’altro dovrebbe avvenire? L’Italia è il Paese degli impuniti e pure premiati per i danni prodotti. La morfogesi dell’opera italiana condotta dal professor Meli è riuscita. Si può fare!!… una contaminazione multipla. Funziona! Soprattutto a Cagliari col vento soporifero Cualbu che dal mar sospinge le vele del teatro meliano con i suoi confalonieri, dopo le sperimentazioni incompiute a Milano e in parte a Parma.

Il Ministro Dario Franceschini e consorte in estasi per la riuscita sperimentazione intracorporea a base di CDI e pratiche di trasfusioni finanziarie senza soluzione di continuità eseguite in atmosfera modificata, a più riprese, nel teatro di Cagliari dal professor Mauro Meli. Ministro Franceschini, anche lei è parte del danno. Se un sistema produce queste situazioni è lei che deve intervenire direttamente sia sul sistema fallato, che sul caso specifico. Oppure lei è d’accordo o parte del sistema Meli?
E se domani 9 dicembre la nomina di Meli dovesse saltare significa che questo blog di Parma l’ha bruciata sul tempo. E se Meli dovesse essere invece nominato, è probabile che il Presidente Mario Scano si dimetta. Da magistrato e presidente non può accettare questa inquietante, assurda situazione. E se non si dimette la stuazione risulterebbe ancor più grave di quel che già non è, significherebbe che anche lui è parte del “sistema Meli”. Zygmunt Bauman: «In un mondo senza regole dettate dalla politica, sopravvivono soltanto in due: la criminalità e la finanza». (Parma, 8/12/2015)
Luigi Boschi
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semplicemente allucinante…! Fabio