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Rapina in banca a Napoli, banditi a colpo sicuro sulle cassette: ipotesi talpa interna

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di Antonio Di Costanzo
Potrebbe trattarsi di un colpo mirato. Il sindaco: “Colpo da film, programmato da mesi da professionisti”. I tre banditi hanno indossato tute blu da operai e collant da donna sul volto. Sono riusciti a fuggire dalle fogne. Sulle loro tracce i carabinieri che stanno ispezionando da ieri i cunicoli sotterranei

È lunga la fila di persone davanti alla banca Crèdit Agricole di piazza Arenella a Napoli assaltata giovedì mattina da una banda di rapinatori armati che indossava dei collant sul viso (come verificato dai carabinieri nelle immagini delle telecamere interne) e, secondo alcuni testimoni, anche maschere di attori cinematografici. I clienti si sono affollati nella filiale per capire se le loro cassette di sicurezza fossero state aperte.
Non c’era denaro contante nel caveau, ma i tre banditi sbucati dalle fogne hanno razziato proprie le “cassette private”. È l’anomalia del colpo avvenuto nel quartiere collinare di Napoli su cui stanno cercando di far luce i carabinieri coordinati dalla Procura.


Possibile che una banda di professionisti capaci di irrompere dalle fogne non sapesse che il caveau della banca fosse vuoto? Se fosse andata così, si spiegherebbe l’anomala durata della rapina, con 25 persone tenute in ostaggio per ore, quando invece gli “uomini talpa” agiscono solitamente con azioni fulminee.
“La fila 222 delle cassette non è stata toccata – ha detto il responsabile della filiale ai clienti che si sono riversati in banca – è stata aperta quella 224. Gli armadi sono chiusi (qui le immagini del caveau). Le forze dell’ordine stanno fotografando i dettagli per meglio definire il tutto. I numeri di alcune cassette non sono ancora visibili” (qui il video).
Se invece il colpo fosse stato mirato, allora, si dovrà chiarire se i banditi hanno potuto contare su una talpa interna. Qualcuno in grado di indicare il contenuto nelle cassette di sicurezza poi aperte nel raid. Quindi o qualcuno che ha effettuato appostamenti nei giorni scorsi o qualcuno che aveva accesso all’archivio elettronico. Insomma, scenario da inside man.

“Per fortuna la nostra cassetta non è stata toccata” afferma una coppia appena uscita dalla filiale. “Lo sapevo, tutto ok, lo sentivo” dice una ragazza esultando. I tre banditi hanno indossato tute blu da operai e maschere di attori. Sono riusciti a fuggire dalle fogne. Sulle loro tracce i carabinieri che stanno ispezionando da ieri i cunicoli sotterranei con l’ausilio degli addetti dell’Abc, l’azienda idrica del Comune.

Le reazioni

“Dai dati che noi abbiamo, perché Abc è intervenuta per capire bene il lavoro fatto nel sottosuolo, è stata veramente una rapina programmata da mesi, con grandissimi professionisti, che hanno fatto un lavoro veramente da film. Quindi sono rimasto anche sorpreso che, tante persone che hanno lavorato nel sottosuolo per mesi, nessuno si sia accorto di nulla”. Lo dice il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, parlando con i giornalisti della rapina alla filiale Credit Agricole, avvenuta ieri.

“Quindi è chiaro che vanno fatte delle indagini molto approfondite, capire anche poi le motivazioni di una rapina che ha impegnato risorse criminali così ingenti e grandi professionisti. So che le forze dell’ordine stanno lavorando con grande attenzione insieme alla magistratura. Noi – aggiunge – come Comune con la nostra azienda Abc siamo subito intervenuti con i tecnici e sono state date tutte le informazioni per i rilievi che si stanno continuando a fare che possono aiutare le indagini”.

“Ci auguriamo che rapidamente possano essere individuati i responsabili”, dice ancora il sindaco pensando a chi ha perso valori di famiglia contenuti nella cassetta di sicurezza svuotate dai malviventi, “una cosa molto dolorosa ma pianificata in una maniera scientifica, al centro della città, quindi una cosa che veramente lascia basiti”. “Però noi stiamo dando il massimo supporto possibile agli investigatori”, conclude.

Fonte Link: repubblica.it

 

1 COMMENT

  1. La rapina con accesso o fuga dal pavimento è un classico a Napoli considerato il tipo di sottosuolo. Il focus sulle cassette è di professionisti che sanno dell’assenza/limitatezza di contante nelle filiali. Roberto