- Economia Finanza Industria e Commercio
- Cronaca Nera e Giudiziaria
- Parmaonline
- Pilotta (Parma città)
- Argomenti
- Società e cronaca
- Dossier
- Tribunale e Procura di Parma
Solidarietà a una voce libera
| Getting your Trinity Audio player ready... |
Paolo Scattoni*
Quando chiusinews fu minacciato di chiusura, tramite Paolo Miccichè venimmo in contatto con Luigi Boschi che a Parma operava con un blog sicuramente più ricco di chiusinews, ma ispirato allo stesso spirito e le stesse regole. Oggi è quello stesso blog a subire una sorte simile. Luigi Boschi sta aspettando il giudizio della Cassazione e il blog è minacciato di chiusura.
NON È CONCEPIBILE CHE LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE POSSA ESSERE MINACCIATA DA NORME AMBIGUE E MAI RIVISTE.
Non possiamo che augurare che quel servizio, perché di questo si tratta, continui. C’è o non c’è nella nostra Costituzione un articolo 21 che sancisce la libertà di stampa?
Di seguito la descrizione che lo stesso Luigi Boschi dà del suo giornale online:
Il socialblog “luigiboschi.it” è divenuto nel tempo un giornale online quotidiano, un luogo virtuale contestualizzato aperto a opinioni, informazioni, news, video, una ricerca di espressione artistica digitale individuale e collettiva nella comunità virtuale, nel divenire di una realtà nei suoi molteplici aspetti. Una voce mutevole e diretta di un accelerato divenire biotecnologico: una continua esperienza di futuro. Non si censura (se non le offese o le pretestuosità), non si emargina, ma si comprende e si include coltivando i diritti delle diversità, il diritto di cronaca, di opinione, di satira. Questa è la mia opera che vogliono sequestrare.
Fonte link: http://www.chiusiblog.it/?p=31118
*Paolo Scattoni: Professore associato di urbanistica, “Sapienza” Università di Roma. Laurea in architettura, Università di Firenze (1974); PhD in Town and country planning, Università di Newcastle (1987). E’ direttore del master “L’urbanistica nell’amministrazione pubblica. Management della città e del territorio”, “Sapienza” Università di Roma. E’ direttore della rivista “Italian Journal of Planning Practice”.








In realtà il Blog di Luigi Boschi è già stato oscurato sul territorio nazionale, tanto è vero che non lo si può visualizzare se non cambiando i parametri di Dns del browser. Si tratta di un fatto gravissimo “a prescindere” dalla eventuale colpevolezza (peraltro, nel caso specifico, davvero tutta da dimostrare). I giornali e le emittenti televisive ricevono decine se non centinaia di querele (“Il Fatto quotidiano”, “Report” e via di seguito) ma – tranne alcuni casi eclatanti – non vengono interrotte pubblicazioni o trasmissioni anche in presenza di un torto accertato da parte di chi ha fornito la notizia. Esistono le pubbliche smentite, le eventuali scuse oppure procedendo, le sanzioni amministrative, anche pesanti se necessario. Ma zittire una voce democratica staccando la spina non è tollerabile. La Democrazia non si esercita solo con il diritto di voto una volta tanto ma con un controllo quotidiano sul suo reale funzionamento. Implica quindi, dallo stato di Sudditi, essere passati a quello di Cittadini.
pmicciche
Io comunque non ho difficoltà ad aprire il blog. Forse dipende dal fatto che non utilizzo Windows come sistema operativo, bensì Ubuntu.
pscattoni
Cari e gentilissimi Paolo Scattoni e Paolo Micciché,

non è che per aspetti tecnologici si riesca o meno a consultare. L’errore ci sta, come pure l’escamotage tecnologico si potrebbe trovare come ad esempio cambiare i dns. Ma esiste una ordinanza del Tribunale di Parma a firma del giudice Gennaro Mastroberardino.
Finché non sarà revocata questo giornale online è sotto sequestro dal 29/09/2015 senza soluzione di continuità. Praticamente è come se fossi agli arresti domiciliari senza sapere per quanto tempo.
Un danno enorme professionale, economico, psicologico, esistenziale. Nel blocco giudiziario alla consultazione non viene neppure indicato o specificato il motivo, come da città distopica, ma parrebbe che il server non funzioni o che fosse cessata la pubblicazione. Non vi è nessuna nota online che renda comprensibile la non consultazione, comparendo, infatti, solo la scritta “non raggiungibile” come evidenzio in quest’altro articolo. Siamo nella città distopica di Fahrenheit 451. Saluti. LB