Di Pietro, mio figlio? se colpevole lo e’ il paese
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(ansa.it) ROMA – "Mio figlio non ha fatto niente di penalmente rilevante", anche perché altrimenti "dovremmo mettere il recinto intorno a tutto il Paese". Così Antonio Di Pietro, in una intervista a Sky Tg24, è tornato sulle intercettazioni del figlio, Cristiano.
"Mio figlio – ha detto il leader dell’Italia dei Valori – non ha fatto niente di penalmente rilevante e se vogliamo niente da rimproverargli chissà cosa: è un consigliere provinciale che ricordava al Provveditore della Repubblica la necessità di fare alcune caserme dei carabinieri e questa è una cosa doverosa mi sembra, giusta di cui sono orgoglioso. Poi però ha anche detto in un paio di telefonate: ‘a Bologna ci sono dei bravissimi professionisti che conosco molto bene e sono bravi e se devi dare qualche lavoro dalli pure a loro’. Ora, se questo dovesse essere un fatto penalmente rilevante – ha concluso – dovremmo mettere il recinto intorno a tutto il Paese a tutta l’Italia".







