Home Città L'Aquila SISMA: CDM, PRONTI 8,5 MILIARDI

SISMA: CDM, PRONTI 8,5 MILIARDI

393
0
Getting your Trinity Audio player ready...

(ansa.it)  "I redditi dei fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, perché inagibili totalmente o parzialmente per effetto degli eventi sismici, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini Irpeg, Irpef e Ici fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati medesimi". E’ quanto prevede una ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale resa disponibile on line. L’esonero da Ici e Irpef, ovviamente, riguarda le seconde case: le prime sono già esenti dalle due imposte.

1,5 PER EMERGENZA, 7 PER RICOSTRUIRE; NO TASSE NE’ PIU’ACCISE
di Chiara Scalise

 Il decreto legge ‘Abruzzo’ è ormai pronto: in tutto il governo ha deciso di stanziare 8,5 miliardi. Uno e mezzo servirà per coprire le misure piùurgenti, gli altri sette saranno invece utilizzati per la ricostruzione. Nessuna nuova tassa, né incremento delle accise sulle sigarette o sulla benzina: Palazzo Chigi e il ministero dell’Economia hanno deciso di usare altre leve. In parte, si attingerà dal fondo della presidenza del Consiglio (che in tutto può contare su 9 miliardi), dal fondo delle Infrastrutture e dalle risorse messe a disposizione dall’Inail e dalla Cassa depositi e prestiti. Queste ultime due voci si aggirano intorno ai due miliardi. Per quanto riguarda la natura degli interventi, occorre tenere conto del fatto che diverse misure sono state messe in campo con alcune ordinanze già nei giorni precedenti (alle quali quindi il dl offre copertura). A queste ordinanze potrebbe aggiungersene altre.

FACILITAZIONI A CHI RICOSTRUISCE – Tra le novità previste, potrebbe arrivare il contributo per la ricostruzione delle abitazioni. Che dovranno ovviamente rispettare criteri antisismici. Possibile che spunti qualche qualche intervento ulteriore sui mutui.

BOLLETTE LUCE E GAS – Una prima sospensione, di due mesi, delle bollette è già scattata. Il decreto potrebbe prorogare il termine.

800 EURO A AUTONOMI – In arrivo un sostegno per commercianti, artigiani e professionisti che lavorano nelle zone colpite. Inizialmente l’aiuto dovrebbe essere garantito per 90-120 giorni. Si è parlato di 800 euro al mese, ma la cifra dell’intervento dovrebbe definita da un’ordinanza successiva.

INDENNITA’ DISOCCUPAZIONE LUNGA – Prevista la proroga, che dovrebbe essere di circa sei mesi, della indennità di disoccupazione laddove fosse in scadenza. FARMACI – In arrivo novità su questo fronte, che dovrebbero garantire tra i 300 e i 400 milioni. Nel decreto verrebbe fissato il tetto di spesa farmaceutica territoriale: per il solo anno 2009 sarebbe al 13,8% e contemporaneamente si provvede ad un taglio del 7% del prezzo dei farmaci equivalenti. Vengono rideterminate anche le quote di spettanza sul prezzo di vendita al pubblico dei farmaci equivalenti: per le aziende farmaceutiche il 58,65%, per i grossisti il 6,65% per i farmacisti il 26,7%.

LOTTERIA AL SUPERMERCATO – Giocare alla cassa del supermercato, tentando la fortuna con la manciata di centesimi: é questa una delle novità che potrebbe entrare nel dl. Dal comparto giochi, comunque, dovrebbero arrivare risorse per 5-600 milioni di euro.

5XMILLE – Non soldi in meno al volontariato, ma soldi in più per il terremoto. Per aiutare la popolazione dell’Abruzzo potrebbe arrivare dunque un secondo modulo.

SCONTI PER ACQUISTO MOBILI PER AZIENDE – E’ una delle proposte del ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e punta a introdurre aiuti sotto forma di garanzia al credito al consumo per l’acquisto di mobili per le aziende e per gli studi professionali.

ZONA FRANCA URBANA – Applicazione di alcune misure di defiscalizzazione ai comuni abruzzesi colpiti dal terremoto.

400 MLN A POLI PRODUTTIVI – Sblocco di 400 milioni per realizzare contratti di programma e riavviare i poli produttivi nei settori dell’informazione e della comunicazione, della farmaceutica e agroalimentare.

ESENZIONE IVA PER NUOVE COSTRUZIONI – La misura è in forse. Non è detto che rientri in questo provvedimento.

NIENTE ICI E IRPEF SU FABBRICATI – E’ quanto prevede un’ordinanza del presidente del Consiglio e riguarda le seconde case. Le prime infatti sono già esenti.

SCUOLA – Arrivano 110 milioni per l’edilizia scolastica nelle zone colpite dal sisma.

DONAZIONI – Cambio di registro per chi vuole fare le donazioni: si passa dalle detrazioni alle donazioni. Un regime più conveniente per i contribuenti altruisti.

NORME ANTISCIACALLI – Lo sciacallaggio non diventerà un nuovo reato del codice penale, ma verrà punito nella forma di aggravante di tutti i reati compiuti contro il patrimonio, con un aumento delle pene previste da un terzo alla metà.

PATTO STABILITA’ INTERNO – Per l’Abruzzo dovrebbero ammorbidirsi le maglie del Patto di stabilità interno.

PROCURA SEQUESTRA 100 EDIFICI – Sul fronte dell’accertamento di eventuali responsabilità per i crolli, sono oltre cento gli edifici che la procura dell’Aquila ha posto sotto sequestro tra quelli dove ci sono state vittime e quelli pubblici. Ci vorranno almeno sei mesi prima che arrivino i risultati delle prime perizie. Le indagini per ora sono contro ignoti. Su 10.457 sopralluoghi effettuati, gli edifici agibili nell’area colpita dal terremoto in Abruzzo sono pari a 55,8%. Intanto, il procuratore Alfredo Rossini è stato al Csm, dove ha incontrato il vicepresidente Nicola Mancino ed altri consiglieri. A loro ha descritto una situazione "drammatica" sotto il profilo logistico e degli organici degli uffici giudiziari dell’Aquila e in particolare della procura, alle prese con la difficile inchiesta sul terremoto.

63.000 SFOLLATI – Sono 63.509 gli sfollati assistiti nelle tendopoli (36.000) e negli hotel lungo la costa (27.000). Coloro che vivono nelle tende stanno facendo i conti con la pioggia ed il freddo che sta colpendo l’aquilano. I militari del Genio stanno lavorando per portare in tutti i campi l’elettricità e al massimo entro tre giorni tutte le tendopoli avranno docce calde e riscaldamento.

NAPOLITANO, ITALIA PERCORSA DA MOTO SOLIDARIETA’ – Ed è tornato a parlare di Abruzzo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "In occasione della tragedia del terremoto – ha detto il capo dello Stato – l’Italia è stata percorsa da un moto di solidarietà che ha il senso della ricchezza di risorse umane, in uno spirito di unità nazionale".