Home Dossier Guerra Russia-Ucraina Fra russi e nordcoreani non va tutto bene

Fra russi e nordcoreani non va tutto bene

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epa12347843 Russian President Vladimir Putin (R) and North Korean leader Kim Jong Un walk following their meeting at the Diaoyutai State Guesthouse, on the occasion of the 80th anniversary of victory in the Chinese People's War of Resistance against Japanese Aggression and the end of World War Two, in Beijing, China, 03 September 2025. EPA/SERGEY BOBYLEV/SPUTNIK/KREMLIN POOL MANDATORY CREDIT
epa12347843 Russian President Vladimir Putin (R) and North Korean leader Kim Jong Un walk following their meeting at the Diaoyutai State Guesthouse, on the occasion of the 80th anniversary of victory in the Chinese People’s War of Resistance against Japanese Aggression and the end of World War Two, in Beijing, China, 03 September 2025. EPA/SERGEY BOBYLEV/SPUTNIK/KREMLIN POOL MANDATORY CREDIT

Un murale dedicato all’amicizia con Pyongyang irrita molto gli abitanti di Vladivostok. Non basta l’alleanza in Ucraina per dedicare a Kim uno dei luoghi sacri della città

Quando Vasily Shershon è venuto a conoscenza di un possibile incontro fra Vladimir Putin e Kim Jong Un a Vladivostok, nell’estremo oriente russo, per il Forum economico orientale che si è aperto ieri, ha pensato di dedicare la sua ultima opera della serie “Murales della vittoria” all’amicizia tra Russia e Corea del nord. Per rendere onore al leader di Pyongyang Shershon ha puntato in alto e ha scelto una colonna del Ponte d’Oro di Vladivostok, ha raccontato che per ottenere l’autorizzazione a dipingere su quel ponte ha dovuto aspettare sei mesi, sapeva che sarebbe stato difficile e che il murale avrebbe scatenato una “reazione enorme”. L’artista russo ha detto che con il suo progetto voleva essere riconoscente alle truppe nordcoreane che si erano unite all’esercito russo per “respingere l’incursione ucraina nel Kursk”, ma siccome la zona è frequentata da bambini, l’immagine sarebbe dovuta essere più amichevole, con uno scenario sereno, quindi due soldati che si stringono la mano e che rappresentano “due nazioni pronte alla guerra, preparate a difendere i propri valori” e la loro “fratellanza in armi”.
Per rappresentare il soldato russo Shershon ha scelto il generale Mikhail Gudkov, morto mentre combatteva nel Kursk nel luglio 2025, mentre per la parte nordcoreana ha raccontato di aver guardato diversi documentari sul contributo di Pyongyang alla guerra di Putin contro l’Ucraina. Ai russi non è bastato, perché se a qualcuno il murale è piaciuto molto, altri lo hanno contestato, qualcuno ha cercato di boicottarlo chiamando la polizia, che è intervenuta con cani e fucili. Sui social russi alcuni hanno messo in dubbio il fatto che il ruolo della Corea del nord come alleato meritasse di essere celebrato su quel ponte, uno dei luoghi più sacri della città, e non basta l’alleanza in Ucraina né una possibile visita di Kim Jong Un a Vladivostok per dedicargli una colonna. 2 SET 26

Fonte Link: ilfoglio.it