DALLE STALLE ALLE STELLE VIA SAN VITTORE
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Della sua sparizione Chiesi subito a tutti, ma nessuno a Pranzo mi rispose. Anche molti Greci lo cercavano per il mar Rosso a bordo della sua Te Vega… Dalle vette dei palazzi un vecchio scalatore, Bonatti, lo avvistava. Era a tirar calci a un pallone il Patron desiderato, con Adriano infortunato e a mangiar frutti di Boschi: eran la sua passione.
Dopo la visione del film Profondo Rosso con gli amici ragionieri, un allenamento defatigante con Sacchi, sulla panca inclinata da Baraldi, gli creava un’insufficienza circolatoria di liquidità causandogli un collasso che il reparto intensivo del San Paolo controllava e metteva subito in monitoraggio. La colesterolemia da eccesso di latte da campioni ci lascia purtroppo un infarto post industriale di grande interesse clinico. Dalle prime analisi svolte in camera di consiglio, sembra sia stata applicata la rianimazione con una nuova macchina: la Prodi ter di cui sembra siano stati fatti miracoli con la versione precedente in Cirio, la creatura dell’amico di raccolta. Per il grave stato di crisi si è mobilitata anche la task force della Magistratura specializzata in cardiorastrelleria per uso di crac, uno stupefacente molto di moda nell’alta finanza, che non ha ancora deciso il tipo di intervento da effettuare a quattro mani con Enrico Bondi lo specialista affermato in programmi di sopravvivenza, incaricato dal Ministro dei miracoli San Marzano, noto a Tanzi per averlo spesso messo in scatola a Fontanellato e spedito in tutto il mondo. Incredulità dalla Santa Sede, casa madre di Calisto, il battesimo della cui creatura, fu celebrato da Casaroli con Colombo padrino e De Mita ad aspettarlo per la cresima ad Avellino.
Nel crac il gran mungitore è rimasto senza latte e cartone. Il periodo dell’asciutta sarà più lungo del previsto e molte sono le bocche da sfamare, così come molti sono i mal di pancia per indigestione. C’è chi stando a casa vorrebbe essere libero di mungere e c’è chi vorrebbe assicurarsi latte fresco microfiltrato pronto per la prossima stagione calda di raccolta in campagna.
Dai primi risultati derivanti emerge, per la cronaca, lo stato di necrosi di molti organi e di affaticamento generalizzato causato dagli spostamenti in tempo reale per la via lattea da Collechio nel mondo, all’universo. Sembra fossero in progettazione dall’ingegner Lunardi, amico dell’oratorio alla Salle, le stazioni Fao anche per Marte e la Luna collegati con un semplice tunnel spaziale. La rampa di lancio era già in avanzata costruzione a Collecchiello: un centro di trasformazione economico balistica per funamboli già pronti da lanciare in orbita dalla Spiritlat. A bordo dell’astroparmalat, Calisto viaggiava per la via lattea passando periodicamente dal Paradiso, di cui ha visto l’anticipazione fiscale. Ora non è ancora dato all’umano andare e venire dal Paradiso senza alcuna conseguenza ed è perciò che il Cavaliere di Malta si recava spesso a Fatima, noto luogo di disintossicazione e rimaneva in quarantena a meditar nuove raccolte anche fuori stagione.
Sono molti coloro che vorrebbero metter le mani sul corpo esausto di Calisto, il più bello, per cercare di estrargli il male oscuro, che si nasconde anche agli strumenti più sofisticati di analisi: Sec, Consob, Fsa (GB), Bafin (D)… Da tutto il mondo, grazie al pacchettizzato Parmatour, con tutti i mezzi, sono venuti qui a Parma al capezzale del Cavaliere. Nei momenti di libertà sembra voler dire qualcosa, ma lo sguardo finisce sempre nel buconero e spazientito esclama: "O così o Bondì". Un importante Fondo internazionale Epicurum è stato incaricato per la raccolta delle distrazioni lasciate qua e là dal Cavaliere nei viaggi Parmatour per la galassia. L’inconsistenza della sua liquidità è infatti la minaccia più grave al suo attuale stato di salute. Solo un vaccino danaroso difficile da reperire sul mercato gli consentirebbe di riprendersi; i tentativi alchemici miracolosi del Cavalier Bianco Argentino sembrano dissolti. Persa l’interconnessione di Zini con la private banklat, l’avvocato Belloni, scelto per affinità estetica da Calisto, cerca di far capire ai comuni mortali l’assoluta estraneità ai fatti.
Lui devoto a San Francesco per ora deve invocare San Vittore che lo mantenga in vita. Alimentato a Bonlat, costantemente monitorato a distanza da Bondi, mentre lui vorrebbe i Bondì quelli però di Mister day, non di Mister Marzano, il sistema di sicurezza è stato affidato ora a Greco, per default di Bond, Junk il figlio di James, svanito nel nulla; di lui si hanno solo riproduzioni stampa. A Parma, per Burla, hanno infatti trattenuto Tonna in stato confusionario per il knock-out derivato dal knock-in inferto agli speculatori, che continuava con i suoi amici editori a distribuire fax-simile della bufala clonata certificata Grant Thornton che fa impazzire il toro in borsa: sembra che tutti la vogliano… vendere e così manda in vacca per simulazione tutte le piazze finanziarie.
A Cuba stanno invece festeggiando Bonici con l’award milk powder of the year: è riuscito ad allattare con il latte in polvere attraverso uno speciale sistema distributivo sponsorizzato dalla Bonlat tutti i bambini dell’isola fino a 12 anni e ha garantito le forniture per i prossimi 10 anni. Troppo impegnato per il progetto umanitario, non appena gli sarà possibile arriverà in Italia per riferire del successo sudamericano alle amiche Ioffredi e Cavallari che invece lo avrebbero voluto in Italia per festeggiare con lui il capodanno. Ma lui non poteva distrarsi in questo periodo visto il gran lavoro generato dal progetto Parmabond promosso dalla Parmamen e gestito dalla Parmalat.
La bufala è di tali dimensioni che può solo prestarsi a una sceneggiatura tragicomica: da Totò al Tàto, viceversa saremmo ridicoli. (Parma 4 gennaio 2004)
Luigi Boschi






