TERREMOTO: ANCORA SCOSSE, IL MALTEMPO DA’ TREGUA
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(ansa.it) ROMA – Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata circa mezzora dopo la mezzanotte nell’Aquilano. Come spiega l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma è avvenuto alle ore 00:26 nel Bacino di Sulmona, tra i comuni di Campo di Giove, Cansano, Pacentro, Pettorano sul Gizio e Rocca Pia. Circa un’ora prima, alle 23:35, una scossa di magnitudo 2.6 è stata registrata nella Valle dell’Aterno, tra i comuni di Fagnano Alto, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio né Vestini, Sant’Eusanio Forconese e Villa Sant’Angelo. Un’altra scossa, sempre di magnitudo 2.6, è stata registrata nella notte, alle 4:46, tra i comuni dell’Aquila, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, Rocca di Cambio, San Demetrio né Vestini, Sant’Eusanio Forconese e Villa Sant’Angelo.
TREGUA MALTEMPO DOPO NOTTE DIFFICILE PER SFOLLATI – Concede una breve pausa il maltempo dopo i nubifragi di ieri nelle zone terremotate. Nei campi si fa i conti con una notte passata sotto al diluvio e si cerca di tornare ad un minimo di normalità. Nelle tendopoli si asciuga quanto è possibile e si cerca di mettere in sicurezza le strutture. Ieri a Campotosto, vento forte pioggia hanno fatto crollare il tendone della mensa ed è dovuto intervenire l’Esercito per rimetterlo in piedi. Altri disagi nei campi di Genzano, Pianola e Preturo, mentre migliora la situazione nei campi all’Aquila, specie nel campo davanti alla Finmek dove da ieri sera parte dei pasti è stata assicurata anche dalla Croce Rossa. Nella tendopoli montata vicino alla chiesa di San Sisto momenti di tensione per i pasti arrivati in ritardo.
DIFFICOLTA’ PER VERIFICHE ALLOGGI NEL PESCARESE – Proseguono a rilento, e con difficoltà, le verifiche strutturali per gli alloggi lesionati dal sisma del 6 aprile nei piccoli paesi del Pescarese arroccati sulle pendici Est del Gran Sasso. Tutti i professionisti, architetti e ingegneri della zona, sono infatti impegnati nelle verifiche nell’Aquilano, e la Protezione civile ha quindi qualche difficoltà a reperire personale da inviare nei piccoli centri. La tendenza è sempre quella di chiamare al lavoro i professionisti degli albi della provincia di Pescara, ma i lavori procedono a rilento per oggettive difficoltà. Oggi sono previste alcune verifiche nel paese di Corvara, dove parecchie case private sono lesionate.
A/24; LUNGHE CODE A BUSSI, APERTO CASELLO – Lunga coda di pendolari verso L’Aquila dalla costa sull’autostrada Pescara-Roma e decisione repentina di aprire il casello di Bussi in direzione del capoluogo abruzzese, per evitare inconvenienti alla circolazione. E’ accaduto poco dopo le 8,30 in seguito al forte traffico in entrata e del nubifragio che sta colpendo il Pescarese. A questo proposito, sempre all’altezza di Popoli, l’ Aterno-Pescara è gonfio per le abbondanti piogge di questi giorni. E’ emergenza fiumi, in Abruzzo, dopo che ieri nel Teramano era esondato il Vomano, provocando disagi a un campo di sfollati.
ANAS: DISAGI AL TRAFFICO, CHIUSA STRADA GRAN SASSO – A causa delle intense piogge di questa notte, si stanno verificando disagi sulle strade del centro sud (Abruzzo, Marche, Molise e Puglia in particolare) e in Piemonte. Lo rende noto l’Anas. Mezzi e uomini della società delle strade – precisa un comunicato – sono incessantemente all’opera per ripristinare le condizioni di sicurezza di alcuni tratti stradali chiusi per frane e smottamenti. Per le forti piogge che dalla scorsa notte colpiscono senza tregua il Centro-Sud, l’Anas ha disposto in Abruzzo la chiusura temporanea al traffico della strada statale 80 del Gran Sasso d’Italia al km 41,400 e dal km 36,500 al km 45,000, per numerosi smottamenti di terreno che creano pericolo per la transitabilità. Chiusa per frane dovute al maltempo anche la strada statale 81 Piceno Aprutina, al km 68,300 ed al km 69,300; su tutta l’arteria si registrano tuttora piogge intense. Sul resto della rete del Centro-Sud, nel Molise si registrano piogge intense sulla statale 212 della Val Fortore ed un torrente in piena tra il km 55,100 e il km 56,000. E’ stata invece riaperta la strada statale 647 di Fondo Valle del Biferno, che questa notte era stata chiusa per allagamento dal km 28 al km 75,450. In Puglia, riaperta la strada statale 90 delle Puglie, che questa notte era stata chiusa per frane dovute alle piogge intense al km 62,500. Anche nelle Marche, infine, tornata regolare la circolazione sulla rete che questa notte era stata interessata da disagi dovuti a violenti rovesci. Piogge intense anche il Piemonte, dove si registra una chiusura per frane della strada statale 659 di Valle Antigorio e Val Formazza dal km 33,800 al km 34,200. Per informazioni: www.stradeanas.it e numero unico ‘Pronto Anas’ 841.148.







