La Coop promuove la tortura degli animali
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Carissimi amici volontari e volontarie, cari amici in genere, approfitto per una volta del mio indirizzario per staffette e adozioni per chiedere di partecipare a un importante boicottaggio di una catena di supermercati italiani: Coop.
Il motivo è presto detto: la Coop sta promuovendo la vendita di carne macellata con metodo halal, una vera e propria tortura sugli animali e con l’unica giustificazione della clientela musulmana. L’animale sano viene portato al macello dove, invece dello stordimento e uccisione senza sofferenza, viene sgozzato con un taglio netto alla giugulare. Deve morire "cosciente e per dissanguamento", questo prescrive la legge musulmana. Un vitello, mi informa un veterinario, può impiegarci un’ora a morire dissanguato. Un manzo può impiegarci un’ora e mezza, anche due, durante la quale è perfettamente cosciente. Ma non è tutto. Se per caso l’addetto alla macellazione halal sbaglia la mira o fa un taglio poco profondo, non è possibile intervenire con un secondo taglio, perché non sarebbe più carne halal quindi in alcuni casi l’animale viene lasciato agonizzare per più tempo. Dio, a quanto pare, desidera che i manzi muoiano dissanguati. (Su youtube ci sono video della macellazione halal, qui trovate altri dettagli in fondo alla voce ‘macellazione religiosa’: http://it.wikipedia.org/wiki/
La Coop non ha mai risposto alle richieste di sei milioni di vegetariani italiani e di diverse associazioni che chiedevano di incrementare i prodotti a base di soia e seitan, che non richiedono nessuna crudeltà sugli animali e sono utili anche a consumatori intolleranti al lattosio, diabetici, ipertesi, obesi, colesterolemici ecc. Da anni e solo in alcune Coop, non in tutte, si trovano una confezione di tofu al sapore di gomma per cancellare e una confezione di seitan utile solo per fare suole da scarpe. Solo una marca, solo due pacchettini, a discrezione del buyer latticini di quel singolo supermercato.
Io ho deciso di dire pubblicamente no alla Coop e di restituire le tessere. Ho pubblicato il mio recesso da socio coop anche sul mio blog http://www.erbaviola.com/ e via raccomandata recedendo dall’essere socio di questa barbarie.
Spero davvero che altri che hanno a cuore gli animali e lottano tutti i giorni contro il loro maltrattamento, vogliano fare altrettanto. Non limitatevi a non comprare alla coop: scriveteglielo. E’ importante che lo sappiano!
Un caro saluto a tutti, grazie per l’attenzione e per la partecipazione alla protesta. Resto a disposizione per informazioni.
Grazia – Erbaviola.com
Indirizzi Coop a cui io ho scritto:
Ufficio stampa: silvia.mastagni@ancc.coop.it (questo indirizzo vale per tutti)
Direzione Coop Reno e Direzione Coop Lombardia (le due coop di cui ero socia, chi è socio trova l’indirizzo email a cui scrivere sul portale ecoop.it)







