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CONCLUSIONE LAVORI SIPS

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In data 13 dicembre sarà portato in Parlamento l’importante manifesto della Società Italiana per il Progresso Scientifico a sostegno della Carta Europea dei Ricercatori e del Codice di condotta per la loro assunzione: al termine della riunione della Sips per la celebrazione del centenario di rifondazione della Società, i rappresentanti delle società scientifiche intervenuti nell’occasione hanno concordato di "rivedere dal punto di vista non tanto dei contenuti quanto redazionale il documento elaborato, per renderlo più sintetico ed efficace: le modifiche che verranno apportate in tale sede, volte ad una migliore chiarezza, saranno comunicate via mail così che la consultazione di tutti gli attori possa essere rapida" ha sintetizzato Maurizio Cumo presidente SIPS intervenuto con Carmine Marinucci segretario generale della Società.
Il testo in oggetto, che ha tra l’altro ricevuto l’adesione e il sostegno di alcuni Ministri e l’interessamento concreto dell’onorevole Pietro Folena, prevede azioni concrete e un impegno finale a favore della ricerca scientifica, per il reclutamento dei giovani e per la loro carriera. Per un futuro meno precario e per superare il grave disinteresse nei confronti dei giovani talenti e della scienza in generale. Progresso della conoscenza, ricerca, valorizzazione del ruolo della scienza i punti cardine. Senza dimenticare il necessario potenziamento del dialogo tra il mondo della scuola e quello della ricerca.

Anche il Rettore dell’Ateneo parmigiano Gino Ferretti, impossibilitato a partecipare all’incontro, ha voluto fosse letta una sua comunicazione portata proprio da una docente dell’Università di Parma, Iliana Ferrero, ha ringraziato tutti per "l’intensità intellettuale e vitale di queste giornate di convegno, in un quadro drammatico che presenta però anche motivi di speranza. Occorre lavorare, compiendo ognuno il proprio dovere con responsabilità, fedeli all’impegno nei confronti dei ragazzi che educhiamo. Mettendoci insieme, per perseguire i comuni obiettivi".
L’impegno nel proprio lavoro, ha proseguito la Ferrero, non può non portare al ricordo di quel grande artista parmigiano, Remo Gaibazzi, che nella sua forma artistica ha sublimato questa "fatica" dell’uomo".
E’ con questo ricordo artistico che si concludono i lavori della LXIX Riunione SIPS con la convinzione da parte di tutti i rappresentanti che la Scienza italiana saprà ritrovare quella strada che pare oggi essere smarrita.
"A cento hanni dalla sua ricostituzione, si potrebbe dire -sostiene Marinucci– che oggi a Parma si è costituita la Società scientifica del III millennio".

La Toscanini